Alla fase finale della cultura di Bonnannaro, 1500 a. C., viene fatto risalire l'inizio della civiltà Nuragica, che si svilupperà sino al sesto secolo a.C., perdurando, in alcune aree, sino alla conquista romana.
Questa civiltà prende il nome dal nuraghe, il monumento più rilevante, per mole numero e diffusione, della Sardegna. Nell' Anglona intorno ai nuraghi si svilupparono tante piccole comunità di villaggi, in prossimità dei quali sorsero gli edifici sacri quali fonti e pozzi, dedicati a culti e riti religiosi.
Alla sepoltura sono dedicate le famose tombe dei giganti, chiamate così dalla tradizione popolare.
Nell'età del Ferro inoltre la civiltà Nuragica si distinse per la creazione degli splendidi bronzetti sardi che rappresentano il culmine della bravura degli artigiani dell'epoca, maestri nella lavorazione dei metalli.
I bronzetti, stilizzati ma precisi nel realismo dei particolari, costituiscono importanti documenti storici poiché raffigurano la civiltà del periodo.
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