La storia singolare dell'Anglona inizia nel Paleolitico Inferiore, quando antiche genti abitano le rive del fiume Altana e lasciano come testimonianza manufatti in selce.
Come nel resto della Sardegna anche nell'Anglona il Neolitico si sviluppa tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C.
Il ritrovamento, soprattutto alle falde di Monte Franco, di numerosi reperti costituiti da utensili ceramici o in pietra silicea lavorata, testimonia la presenza di uomini del Neolitico, vissuti nella regione intorno a 6000 anni fa. Al Neolitico Medio si può far risalire un'importante statuina di dea madre, rinvenuta nel territorio di Perfugas. Il Neolitico Recente è invece rappresentato in tutta l'Anglona dalle domus de janas, isolate, in piccoli gruppi, o in necropoli risalenti per la maggior parte alla cultura di S. Michele.
La splendida muraglia di Monte Ossoni testimonia infine la significativa diffusione e rilevanza della cultura eneolitica di Monte Claro.
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