La formazione vegetale più ricca, estesa e vigorosa che caratterizza il paesaggio dell'Anglona è la macchia mediterranea, costituita prevalentemente da cisto, ginestra, ginestra di Corsica, endemismo caratteristico delle zone rocciose in genere, lentisco (Pistacia lentiscus L.), e da qualche raro esemplare di ginepro.
Le piante più caratteristiche, oltre al cisto, sono la lavanda, l'erica e l'olivastro. I boschi sono formati da quercia da sughero e roverella. Nelle aree interne cresce spontaneamente l'asfodelo, fiore che, essiccato, è utilizzato in alcune zone della Sardegna per la confezione di cesti.
Nell'Anglona, invece, nella confezione dei famosi cesti di Castelsardo e di Tergu prevale l'utilizzazione della rafia e della palma nana. Lungo le dune sabbiose litorali, si incontrano il pino d'Aleppo e l'eucalipto, che però non sono componenti della flora sarda. Piccole aree costiere, come la costa sabbiosa ad oriente di Castelsardo, ospitano invece i resti parziali di una flora originaria.
Oggi è prevalentemente composta da efedra, armeria fascicolata o rosa marina, crucianella marittima, gigli di mare. La fitta vegetazione della foce del Coghinas è formata da carici, tife, giunchi, canne, tamerici, e qualche salice.
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