Quello delle chiese campestri è un fenomeno molto diffuso in Sardegna, favorito dalla consolidata civiltà agropastorale e da un contesto ambientale che in parte mantiene inalterato l'aspetto che aveva secoli fa.
Viceversa, alcune chiese oggi isolate nella campagna erano in origine i luoghi di culto dei villaggi e centri abitati abbandonati successivamente.
Si tratta di piccole costruzioni immerse nel verde, alcune antichissime, come le chiese di S.Vittoria del Sassu e di S.Maria a Perfugas, altre più recenti ma con un forte significato religioso-devozionale, mete di pellegrinaggi, come la chiesa di S.Giusta a Chiaramonti, luoghi di preghiera, di festa e di socializzazione.
Ancora oggi la commistione fra sacro e profano è la peculiarità di numerose chiese campestri cui sono legate molte delle sagre paesane in occasione di ricorrenze religiose.
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