Posto in posizione panoramica sul Colle di S.Matteo, da cui si abbracciano le colline anglonesi, nel comune di Chiaramonti, il castello edificato da Brancaleone Doria era costituito da una torre e da un fabbricato in grado di ospitare soldati e balestrieri
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La sua posizione dominante e strategica lo qualificava come importante punto di controllo e di contiguità con le fortificazioni circostanti.
Già nel XIV secolo si ha notizia della sua distruzione e oggi, praticamente allo stato di rudere, conserva dell'antica struttura genovese la torre centrale a pianta quadrata realizzata in blocchi squadrati di calcare.
In età tardo gotica l'impianto difensivo cambiò decisamente destinazione d'uso e venne trasformato in una chiesa a navata unica fiancheggiata da otto cappelle di cui rimangono a testimonianza le imposte e le nervature delle volte, di chiaro stile aragonese.
La torre assunse invece la funzione di campanile dell'edificio religioso che venne intitolato a S.Matteo.
Oggi i ruderi dell'antico castello conservano il fascino della memoria e quello dell'ambiente suggestivo che li circonda.
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